07 Ago 2020

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03.09.2011 Muro di Sormano (Como) : Sulla salita “bestiale” svetta Francesco Figini – Fotoservizio di Silver 

                                                                        Muro di Sormano, 03 Settembre 2011.

 

1° Edizione de “Il Muro-Una sfida oltre il limite” 

Da Magreglio (Ghisallo) al Muro di Sormano km. 133

 

 

 

 

 

 

Una vittoria che dedico prima di tutti a me stesso perché anche quest’anno ho fatto grandissimi sacrifici senza cogliere un successo concreto, poi alla squadra tutta a partire da Luciano Barindelli e tutti i compagni, tecnici e dirigenti perché il Pool Cantù-Carmiooro costituisce una vera e propria famiglia ma, senza dimenticare la mia ragazza, Eleonora, che mi è sempre vicino e mi sostiene moralmente.

Queste le primissime dichiarazioni a caldo da parte di Francesco Figini, alfiere del Team Carmiooro-Pool Cantù, splendido vincitore di questa gara che ha entusiasmato moltissimo i molti spettatori saliti fin quassù per applaudire i corridori e rinverdire i fasti di un passato non tanto lontano.

Figini continua assicurando di avere quasi deciso di abbandonare l’attività agonistica, stesso inendimento dello scorso anno quando venne la vittoria nel “MarcoRusconi” e, con essa, la decisione di continuare; anche nei giorni scorsi, questo era il mio inendimento ma, oggi, ecco subito una vittoria che però non mi a titubare perché ho 26 anni e, giocoforza, o passo professionista o, agonisticamente, appenderò la bici al chiodo e, se sarò costretto a farlo, lascio il ciclismo con questa vittoria, un sogno vincere qui dove, visto che me lo chiedete, ho fatto la differenza col 36X28, continuando poi scendendo sulla moltiplica del 26.

Francesco Figini doma il Muro
Francesco Figini doma il Muro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grande entusiasmo anche tra i promotori di questa gara che il presidente FCI di Como Franco Bettoni, ci prega di evidenziare :

Fabio Arnaboldi,

Giovanni Arrigoni (Sindaco di Magreglio),

Massimo Barindelli,

Franco Bettoni,

Cav. Umberto D’Alessandro,

Vittorio Molteni (Presidente Trianolo Lariano),

Giovanni Pontiggia (Presidente BCC Alzate Brianza),

Pino Sorbini (Enervit) e,

Giuseppe Sormani, Sindaco di Sormano, fondatori che hanno già confermato la seconda edizione che iscriveranno nel calendario come gara nazionale.

(Foto Silver) : La partenza da Magreglio
(Foto Silver) : La partenza da Magreglio

 

 

 

 

 

 

 

E oggi con 104 corridori al via, la prima edizione si è subito lanciata ad altissima velocità grazie alla fuga promossa da Vicini,Berta e Canziani (Carmiooro), Alfio Locatelli e Pizzaballa (Palazzago), Marcassoli e Bonusi (Team Idea 2010), Zardeini e Conti (Colpack) e, Wladimir Cuaz (Progetto Ciclismo) che comanderanno la gara per tutti i giri sul fondovalle con epicentro la città di Erba, circa un centinaio di chilometri in fuga.

(Foto Silver) La fuga principale inizia da 3
(Foto Silver) La fuga principale inizia da 3

Poi quando il percorso vira verso la montagna, il gruppo si ricompone ma, per breve tempo perché sui saliscendi che portano verso Sormano, si verificano continui attacchi che manengono la media oraria sempre intorno ai 45 kmh tanto che i corridori termineranno la prova con largo anticipo sulla tabella di marcia.

Si giunge ai piedi della “Salita Bestiale”,1700 metricon punte al 24%, pendenza media al 12%, celebre frase di Ercole Baldini, Muro che viene attaccato in quest’ordine, Figini, seguito da Zardini (Colpack) ad una quindicina di secondi poi, Luca Dodi (Team Idea), Marco Guadagnini (Palazzago), Fabio Aru sempre della Palazzago, a1’35”seguito da altri corridori tutti in fila indiana e staccati tra loro.

 

Premiazione Fabio Aru, miglior tempo scalata muro in 8' 31" (Foto Silver)
Premiazione Fabio Aru, miglior tempo scalata muro in 8' 31" (Foto Silver)

 

Il miglior tempo della scalata viene stabilito da Fabio Aru (Palazzago), col tempo di 8’31” ma la sua progressione non è sufficiente per guadagnare la testa della corsa che Figini difende a denti stretti pigiando sul 36X28 e riesce a contenere la rincorsa di Edoardo Zardini (Colpack) che appena superata la linea del traguardo ammette candidamente : “Onore a Figini, è stato magnifico, io non mi vergogno a dirlo, a400 metridal traguardo, sono stato costretto a mettere piede a terra. Una pendenza del 24% mi ci ha costretto però mi sono subito rimesso in sella ed eccomi qua a festeggiare un bel posto d’onore”.

Premiazione Pool Cantù
Premiazione Pool Cantù

E mentre proseguono gli arrivi di tutti i 40 corridori che hanno portato a termine la corsa, inizia la cerimonia protocollare per le premiazioni dei corridori alla presenza del Sindaco di Sormano, Giuseppe Sormani, del Presidente della Comunità Triangolo Lariano, Vittorio Molteni, del presidente della Federciclismo di Como, Franco Bettoni e del Consigliere nazionale FCI, Carlo Buzzi che afferma : Non è vero che….c’era una volta il Muro di Sormano perché, il Muro è tornato, più entusiasmante che mai…C’era una volta il Muro! NO! C’è ancora e ci sarà anche negli anni a venire. La classifica del GPM per gli scalatori, equivale all’Ordine d’arrivo,

1. Francesco Figini (Carmiooro Ngc-Pool Cantù) km.133 in3h07’21” media kmh. 42,594;

2. Edoardo Zardini (Team Colpack) a35”, 3. Marco Guadagnini (Team Palazzago) a55”; 4. Luca Dodi (Team Idea 2010) a 1’11”; 5. Fabio Aru (Team Palazzago) a 1’25”; 6. Luca Santimaria (Viris Vigevano) a 2’07”; 7. Gianfranco Zilioli (Team Colpack) a 2’14”; 8. Davide Orrico (Team Colpack) a 2’20”; 9. Stefano Locatelli (Team Colpack) a 2’23”; 10. Gabriele Pizzaballa (Team Palazzago) a 2’33”.

Corridori partiti 104, Classificati 40.

(Foto Silver)
(Foto Silver)

                                        Vito Bernardi  –  Fotoservizio di Silver