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09.09.2011 San Valentino di Brentonico (Trento)-Photoservizio di : Antonio Pisoni : Basso “Tappa e Maglia” nel Giro di Padania

                                                  San Valentino di Brentonico, 09 Settembre 2011.

Ivan Basso vince a San Valentino di Brentonico
Ivan Basso vince a San Valentino di Brentonico

1° Giro di Padania – 4° Tappa da Noceto, (PR), a San Valentino di Brentonico, (TN).

 

 

 

 

 

E’ Ivan Basso a svettare per primo sulla salita di San Valentino di Brentonico, traguardo finale della quarta tappa del 1° Giro di Padania, partita da Noceto in provincia di Parma e conclusasi su questa salita trentina dopo184 chilometridi gara.

Basso, un vincitore di prestigio per questa tappa e, probabilmente, anche per la classifica finale del Giro stesso visto che Basso da oggi, guida anche la classifica generale e per la conclusione del Giro di Padania, manca una sola tappa, quella di domani 10 settembre con partenza da Rovereto e arrivo a Montecchio Maggiore dopo170 chilometri.

Un vincitore di prestigio ma che, per lo scopo finale per il quale il 1° Giro di Padania è stato collocato in questo periodo della stagione agonistica è praticamente di valore nullo perché, per una disposizione del Consiglio Federale della Federciclismo, tutti gli atleti che hanno avuto problemi legati al doping con sospensioni superiori ai sei mesi, sono automaticamente esclusi dalle rappresentative Nazionali.

Basso in maglia verde con Moser
Basso in maglia verde con Moser

Una decisione molto opinabile, avversata da parecchi addetti ai lavori, retroattiva e, probabilmente da rivedere al più presto ma, purtroppo, sicuramente attuabile come d’altronde lo è già stato con l’esclusione di alcuni corridori dai recenti Campionati Italiani disputati in Sicilia.

La tappa di oggi ha detto molto poco dal punto di vista agonistico fino all’inizio della salita finale che da Avio portava a Brentonico.

La cronaca :

Si parte subito a spron battuto e, anche oggi, la prima ora di corsa viene pedalata ad andatura folle che supera i 50 kmh di media nella prima ora di corsa.

Soliti scatti e contro scatti che, elencarli tutti ci vorrebbe un libro perciò ci limitiamo proprio alle azioni più essenziali anche per rendere grazie ai promotori che, a prescindere poi dal risultato finale, di fatica ne hanno fatta e tanta anche.

Dunque parliamo del plotone di una ventina di unità involatosi dal gruppo qualche chilometro prima dell’attraversamento di Mantova dove era previsto il TV di giornata che ha visto primeggiare Elia Viviani, (Liquigas), davanti a Mamos (Amore & Vita) e il combattivo e mai domo, Giuseppe De Maria (De Rosa-Ceramica Flaminia) seguiti dagli altri fuggitivi tra i quali il trentino Bertolini (Androni Giocattoli), il veronese Andrea Guardini (Farnese-Neri) e il comasco Fausto Fognini (Wit) per una fuga, la classica fuga di giornata durata qualche decina  di chilometri, vantaggio massimo di circa 2 minuti.

La prima parte della corsa, interamente pianeggiante, stà per finire e si sale verso il primo GPM di giornata 928 mt slm a S. Anna di Alfaedo dove transita in testa Vila Errandonea (De Rosa-Ceramica Flaminia) davanti al polacco Marczynsky (Nazionale Polonia) e a Canuti della Colnago-Csf Inox.

La corsa comincia a farsi dura e il gruppo comincia a perdere parecchie unità.

Davide Torosantucci (D’Angelo & Antenucci-Nippo), sente che è il momento di tentare il tutto per tutto e si lancia in un’avventura che, lo sa anche lui, non può concludersi felicemente e, dopo una breve passerella e poco più di un minuto di vantaggio sugli immediati inseguitori, rientra docilmente nei ranghi.

Pronti al via con un gruppo di giovanissimi in testa
Pronti al via con un gruppo di giovanissimi in testa

L’attacco della salita finale :

Sono circa 14 i chilometri di salita finali per raggiungere il traguardo posizionato ai 1320 mt slm di San Valentino di Brentonico e in testa al gruppo ci sono praticamente tutti i primi dieci classificati nell’ordine d’arrivo odierno con Basso (Liquigas), Pozzovivo (Colnago) e Francesco Masciarelli (Astana), leggermente avvantaggiati sugli altri.

Poi inizia la progressione di Basso, il cedimento di Pozzovivo, (oggi in giornata no), e la brillante rimonta del Tricolore Giovanni Visconti che conquista la piazza d’onore a52”dal vincitore Ivan Basso che conquista la classica doppietta “Tappa e Maglia”, la maglia verde di capoclassifica che, ad una tappa dalla conclusione, significa quasi certamente anche vittoria finale nel primo Giro di Padania.

Modolo, Visconti e Viviani
Modolo, Visconti e Viviani

Da sottolineare infine che l’ordine d’arrivo odierno corrisponde anche alla classifica generale parziale ad una tappa dalla conclusione di Montecchio Maggiore e che i primi tre classificati, intascano i punti del secondo GPM di giornata, quello posizionato sulla linea d’arrivo.

Bettini e Sen. Davico con Modolo, Visconti e Viviani
Bettini e Sen. Davico con Modolo, Visconti e Viviani

Ordine d’arrivo e classifica generale :

  1. Ivan Basso (Liquigas-Cannondale) km.184 in4h36’38” media kmh. 40,039;
  2. Giovanni Visconti (Farnese Vini-Neri Sottoli) a52”;
  3. Francesco Masciarelli (Astana) a 1’08”
  4. Fortunato Baliani (D’Angelo & Antenucci) a 1’17”;
  5. Davide Rebellin (Miche-Guerciotti) a 1’24”;
  6. Emanuele Sella (Androni Giocattoli-C.I.P.I.) a 1’32”;
  7. Simone Stortoni (Colnago-Csf Inox) a 2’34”;
  8. Domenico Pozzovivo (Colnago-Csf Inox) a 2’53”;
  9. Marek Rutkiewicz (Nazionale di Polonia) a 2’57”;
  10. Riccardo Chiarini (Androni Giocattoli-C.I.P.I.) a 3’08”.
    Sen. Davico esulta alla vittoria di Ivan Basso
    Sen. Davico esulta alla vittoria di Ivan Basso

 

 

Domani, sabato 9 settembre 2011, quinta ed ultima tappa con partenza da Rovereto (Trento), GPM al km. 25 ai 1180 mt slm di Pian Delle Fugazze e arrivo a Montecchio Maggiore dopo170 chilometri.

Un finale spettacolare con tre giri del circuito “Sovizzo, Castelgomberto, Trissino, Montecchio” da ripetere tre volte prima di conoscere ufficialmente il vincitore del 1° Giro di Padania e delle varie classifiche collaterali.

         Testi di : “Vito Bernardi”     –     Fotoservizio di : “Antonio Pisoni”

 

Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito castellinacentrospiritualeciclismo.it e pedaletricolore.com, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale

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