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21.08.2013 – Lissone (Monza&Brianza) – Filippo Pozzato vince la 67° Coppa Ugo Agostoni 

Lissone, 21 Agosto 2013.

Filippo Pozzato vince la 67 Coppa Agostoni (Foto Pisoni)
Filippo Pozzato vince la 67 Coppa Agostoni (Foto Pisoni)

67° Coppa Ugo Agostoni-Giro delle Brianze-GP Banca Popolare di Milano.

E’ un “ritrovato” Filippo Pozzato ad imporsi nella 67° edizione della Coppa Ugo Agostani, organizzata a Lissone (Monza&Brianza), dallo Sporting Club Mobili Lissone, prima prova del Trittico Regione Lombardia che si concluderà venerdi a Varese dopo la disputa del 38° GP Banca di Legnano-Coppa Bernocchi domani a Legnano e, appunto, la 93° Tre Valli Varesine con arrivo a Campione d’Italia, enclave italiana in territorio svizzero.

Ci tenevo tantissimo a questa vittoria afferma Pozzato e, quando ci siamo raggruppati in una ventina all’inseguimento degli otto fuggitivi, non ho potuto tirare più del dovuto perché avevo davanti il mio compagno Durasek. Quando però ho visto che il ricongiungimento stava per realizzarsi, ho spronato il mio compagno Favilli per preparare la volata finale che è stata molto pericolosa perché nel frattempo due dei fuggitivi non avevano alzato bandiera bianca poi, in extremis, abbiamo ripreso anche loro e lì ho sfoggiato uno dei miei migliori sprint battendo un avversario di grande valore come Simone Ponzi. E’ andato tutto bene ed ora si lavora in prospettiva Mondiali di Firenze sperando, naturalmente, in una convocazione.

Un grave incidente stradale ha bloccato l’autostrada A8,la MilanoLaghiintorno alle ore 9 costringendo alcune squadre che dovevano raggiungere Lissone ad un involontario ritardo che ha costretto gli Organizzatori della 67° Coppa Agostoni, a ritardare l’orario di partenza della gara per consentire alle squadre coinvolte nel traffico di raggiungere la sede degli stabilimenti Cleaf, luogo stabilito per il Raduno di Partenza dove, in mattinata, si era riunita anche una parte della dirigenza della FCI con la presenza del Commissario Tecnico Paolo Bettini che, prima del via, ha consegnato, a nome di tuttala Federciclismoai titolari della Cleaf, la maglia azzurra della Nazionale del Pedale.

Intantola Direzionedi corsa comunicava che la gara veniva accorciata di km. 29, riducendo il chilometraggio ufficiale a km170, inpratica invece di 4  giri iniziali disegnati intorno alla città di Lissone se ne sono pedalati solo tre dopo il via dato dai signori Luciano e Fausto Gaspani, titolari dell’Azienda Cleaf che ha ospitato le operazioni preliminari e, in questo frangente la corsa si accendeva per merito del Tricolore U23, Andrea Zordan, (Androni-Venezuela) ed Enrico Rossi (Team Meridiana) seguiti da altri concorrenti per delle evasioni sempre molto brevi con continui ricambi in testa. Una continua bagarre fino al km. 40 quando prendeva corpo un tentativo che si rivelava il più consistente della giornata per merito di Meintjes (Mtn Qhubeka); (Champion System); Mertens (Topsport); Dal Santo (Flaminia-Fondriest); Cecchin (Nippo De Rosa). Un quintetto che guiderà la corsa fino al Km. 127 quando vengono raggiunti dal gruppo inseguitore che ben presto si spezza nuovamente per merito di Fabio Aru che rilancia con una fuga di 8 corridori, Durasek (Lampre Merida), Facchini (Androni), Rebellin (CCC Polsat), Sinkewitz (Meridiana), Rovni e Mucelli (Flaminia Fondriest),e, Zardini (Bardiani).

Una fuga decisiva che grazie all’agonismo di Aru prende decisamente consistenza ma, il gruppo inseguitore,. ridottosi a sole 18 unità non demorde e si porta ad una trentina di secondi dai fuggitivi.

Mancano meno di10 chilometriall’arrivo ed il gap tra fuggitivi ed inseguitori sembra stabilizzarsi tra i 30 e i40”con momenti di indecisione sia tra i fuggitivi che tra gli inseguitori che hanno però un Aru in più che ci dà dentro con estrema decisione; ha un compagno, Simone Ponzi, che può farcela. Ma anche in testa riprendono a collaborare fino a4 chilometridall’arrivo quando i due plotoni sono a poche decine di metri uno dall’altro ed è in questo frangente e la cronotabella ci dice che mancano meno di2 chilometriall’arrivo che Patrick Facchini (Androni) e Davide Macelli, (Flaminia), decidono di tentare il tutto per tutto e si lanciano verso un traguardo che è si a poco più di un chilometro ma la lotta è davvero impari e ai400 metrigli inseguitori li raggiungono e lanciano la volata che vede prevalere Filippo Pozzato del Team Lampre-Merida,(seconda vittoria stagionale), prevalere su Simone Ponzi dopo un gagliardo testa a testa fino alla linea bianca col fotofinish che decreterà la sua vittoria.

Vito Bernardi

Ordine d’arrivo, 1. Filippo Pozzato (Lampre-Merida) Km.166,6 in 4h00’54” media kmh. 41,490;

2.Simone Ponzi (Astana);

3.Marco Zamparella (Utensilnord-Ora24Eu);

4.Davide Rebellin (CCC Polsat);

5.Ivan Rovny (Ceramica Flaminia-Fondriest);

6.Angelo Pagani (Bardiani Valvole-Csf Inox);

7.Davide Macelli (Ceramica Flaminia-Fondriest);

8.Franco Pellizotti (Androni Giocattoli-Venezuela);

9.Alexandr Kolobnev (Katusha);

10.Bjporn Thurau (Team Europcar).