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23.05.2017 – Bormio (Sondrio) – Vincenzo Nibali, già Premio Coraggio e Avanti porta il ciclismo Tricolore sul gradino più alto del podio a Bormio – Fotoservizio di Jean Claude Faucher

23.05.2017 – Bormio (Sondrio) – Vincenzo Nibali, già Premio Coraggio e Avanti porta il ciclismo Tricolore sul gradino più alto del podio a Bormio – Fotoservizio di Jean Claude Faucher

Bormio, 23 Maggio 2017

Vincenzo Nibali vince a Bormio (Foto Jean Claude Faucher)

Vincenzo Nibali vince a Bormio (Foto Jean Claude Faucher)

Un lampo Tricolore : Vincenzo Nibali a Bormio

Saranno 222 km. di fuoco; questo è quanto attende oggi i 174 atleti rimasti in gara nel centesimo Giro d’Italia.

T16_Bormio_alt

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La tappa regina di questo GIRO: la ROVETTA-BORMIO di 222 KM., prevede: la scalata al passo del Mortirolo dopo 85 km. di corsa, un primo passaggio allo Stelvio (a quota 2.758 Cima Coppi) dopo 140 km., dal versante di Bormio,un breve sconfinamento in terra Elvetica e, successivamente l’Umbrailpass o Giogo di S. Maria , la parte svizzera dello Stelvio dopo 200 Km.tappa decisamente di alta montagna.

 

Ma eccoci subito alla cronaca.

 

Splende il sole a Rovetta, località turistica che ha dato i Natali ad un grande corridore bergamasco vincitore tra l’altro di due giri d’italia: Savoldelli alle 10,40 quando viene dato il via.

Da segnalare che prima della partenza è stato osservato un 1′ minuto di silenzio, per commemorare i tragici fatti di Manchester, la morte del pilota di motogp Hayden e la triatleta tedesca Viellehner.

Non hanno preso il via: Albanese, Bonnet, Scott, e Gibbons.

 

Scaramuccie all’inizio; alcuni brevi attacchi vengono portati da Bilbao Lopez, Samoilau, Folivorov e Teklehaimanot, ma tutto finisce intorno al Km. 40.

 

Il primo vero attacco di giornata lo troviamo dopo 50 km. protagonisti 25 atleti con un vantaggio di 14″ su cinque controattacanti, mentre il gruppo è a 40″.

Foto di Jean Claude Faucher

Foto di Jean Claude Faucher

Poco prima del traguardo volante si aggiungono ai 25 altri due elementi, ecco l’elenco completo: Jaregui,Lopez Bilbao, Bizhigitov, Senni, Dombrowski, Vilella, Samoilau, Ladagnous, De Buyst, Anacona, Bennati, Serry, Berhane, Losada, Van den Broeck, Kiryenka, Bauhaus, Haga, Pedersen, Stuyven,Marcato, Mohoric, Ravasi, Belkov, Amezqueta Grosschartner e De Plus.

 

A Malonno dove è posto il primo traguardo volante di giornata transitano 1° Bennati, 2°Haga 3°Mohoric il gruppo insegue a quasi un minuto.

 

La situazione rimane invariata fino al Mortirolo dove nel gruppo di testa si susseguono cambi di posizione, corridori che si staccano, altri che si riagganciano, ma senza alcuna azione eclatante.

 

Quattro spagnoli i primi a scollinare: nell’ordine: Samuel Sanchez, Omar Fraile, Mikel Landa e Igor Anton, ad una quarantina di secondi il gruppo maglia rosa.

 

Ed eccoci sullo Stelvio questa la situazione sui primi tornanti; in testa lo spagnolo Bilbao Lopez ed il nostro Ravasi con 25″ di vantaggio su otto controattacanti il gruppo è a 2’7″.

 

Ai 2.758 metri della Cima Coppi Mikel Landa precede Igor Anton e Samuel Sanchez. a 2’38” il gruppo.

 

A Glorenza Secondo traguardo volante di giornata con abbuoni: primo Deignan, secondo Landa, terzo Anton.

 

A questo punto prima di iniziare la seconda scalata allo Stelvio svizzero, la maglia rosa Tom Dumoulin che già faticava a tenere le ruote sulla predente salita, improvvisamente si ferma, si spoglia e si porta lungo il prato adiacente la strada, tenendosi le mani sul basso ventre, per lui un bisogno corporale imprevisto e urgente che gli costerà parecchi minuti di distacco mettendo in forse la maglia rosa.

 

Davanti non lo attaccano subito restituendogli il favore da lui fatto il giorno precedente, ma la corsa riprende e l’olandese soffre.

 

Ed eccoci al Giogo di santa Maria lo Stelvio parte seconda.

gruppo allungato Quintana, Pozzovivo Zakarin Hirt movimentano la scalata fin dall’inizio, Landa non è da meno.

 

Ai -3 dalla vetta Landa in testa con 36″ di vantaggio su Hirt, a 54″ Kruijswijk a 1’10” Nibali Quintana, Pozzovivo e Zakarin,la maglia rosa fatica a 2’39”.

 

Landa precede di 10″ Quintana e Nibali in vetta al Giogo di santa Maria, poco più indietro scollinano Zakarin, Pozzovivo Hirt Pinot, Jungels , Formolo Yates e Mollema, la maglia rosa sembra riprendersi il suo gap ora è di 2’20.

 

Lungo la discesa che porta al traguardo di Bormio Nibali riprende Landa, appena più in la Quintana e Pozzovivo con Zakarin che fanno la fisarmonica, Dumoulin è a 2’14” la maglia è salva (almeno per oggi).

 

Ultimo km. in discesa con diverse curve traditrici da prendere in velocità ma con le molle; sempre Nibali e Landa al comando.

Inizia la volata Landa, Nibali controlla agevolmente e negli ultimi metri supera lo spagnolo, regalandoci FINALMENTE la prima vittoria italiana in questo Giro; era ora.

Nibali brindisi sul podio di Bormio (Foto Jean Claude Faucher)

Nibali brindisi sul podio di Bormio (Foto Jean Claude Faucher)

ORDINE D’ARRIVO:

 

1° Vincenzo Nibali Italia Bahrain-Merida km. 222 in 6h24’22” media 34,654 abb. 10″

2° Mikel Landa Spagna Sky st abb. 8″

3° Nairo Quintana Colombia Movistar a 12″ abb.4″

4° Domenico Pozzovivo Italia Ag2r La Mondial a 24″

5° Ilnur Zakarin Russia Katusha Alpecin a 34″

6° Davide Formolo italia Cannondale Drapac a 1’34”

7° Bauke Mollema Olanda Trek-Segafredo a 1’35”

8° Bob Jungels Lussemburgo Quick Step Floors st

9° Adam Yates Gran Bretagna Orica Scott st

10°Thibaut Pinot Francia Fdj st

Dumoulin in rosa con mascotte Giro100 (Foto JC Faucher)

Dumoulin in rosa con mascotte Giro100 (Foto JC Faucher)

CLASSIFICA GENERALE 

 

1° Tom Dumoulin Olanda Sunweb tempo totale 70h14’48” media 40,468

2° Nairo Quintana Colombia Movistar a 31″

3° Vincenzo Nibali Italia Bahrain Merida a 1’12”

4° Thibaut Pinot Francia Fdj a 2’38”

5° Ilnur Zakarin Russia Katusha Alpecin a 2’40”

6° Domenico Pozzovivo Italia Ag2r La Mondial a 3’05”

7° Bauke Mollema Olanda Trek-Segafredo a 3’49”

8° Bob Jungels Lussemburgo Quick Step Floors a 4’35”

9° Steven Kruijswijk Olanda Lotto- Jumbo a 6’20”

10°Adam Yates Gran Bretagna Orica Scott a 7′

11°Davide Formolo Italia Cannondale Drapac a 7’17”

Tom Dumoulein e la sua resistenza nella difesa della maglia Rosa (Foto Luca Bettini)

Tom Dumoulein e la sua resistenza nella difesa della maglia Rosa (Foto Luca Bettini)

 

DA Bormio per Castellina Centro Spirituale del Ciclismo

Aldo Trovati (Foto di Gabriella Mosna)

Aldo Trovati (Foto di Gabriella Mosna)

Aldo Trovati    

Fotoservizio di Jean Claude Faucher

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