Elite under 23

20.08.2011 Rovescala (Pavia) – La vittoria di Marco Canola nel 60° GP Colli Rovescalesi (Fotoservizio di Antonio Pisoni)

                                                                      Rovescala, 20 Agosto 2011.

Stefano Saroni (Organizzatore gara) con Marco Canola vincitore (Foto Pisoni)
Stefano Saroni (Organizzatore gara) con Marco Canola vincitore (Foto Pisoni)

 

 

 

 

 

 

 

 

60° Gran Premio Colli Rovescalesi, categoria Elite U23 – Organizzazione AS Rovescalese –

Gara valida per il 20° Trofeo Cappello D’Oro.

Papà, Papà!! Questo l’urlo lanciato da Marco Canola mentre tagliava, nettamente primo, il traguardo di questa 60ema edizione del Gran Premio Colli Rovescalesi.

Papà, Papà! Perché, ve lo assicuro, questa notte ho sognato mio papà Walter che purtroppo se ne è andato due anni fa e questa notte, in sogno, mi ha abbracciato e detto bravo.

l'arrivo vittorioso di Marco Canola (Foto Pisoni)
l'arrivo vittorioso di Marco Canola (Foto Pisoni)

Era da tempo che volevo dedicargli una vittoria ed oggi ci sono riuscito, ho regolato il debito con mio padre ma anche quello con la sfortuna perché in numerose gare ho fallito la vittoria proprio per mera sfortuna, per un nonnulla. Anche oggi ho avuto tremendamente paura quando ho visto avvicinarsi sempre più Miletta poi però è subentrato l’orgoglio, il ricordo di mio padre, la voglia di chiudere il conto con la sfortuna e ci sono riuscito.

Una dedica speciale anche a mia mamma Doriana, a tutti i miei famigliari e alle persone che hanno creduto in me ma, anche a chi mi ha snobbato.

Il brindisi di tutto il podio
Il brindisi di tutto il podio

E’ la mia prima vittoria stagionale, sono vicentino di Torre di Quartirolo e per quanto riguarda gli studi, sono diplomato geometra, queste le ultime affermazioni sul podio di Canola mentre riceve i baci ed i fiori da miss Federica e i complimenti dall’organizzatore Stefano Saroni, dall’Assessore provinciale allo sport di Pavia Francesco Brendolise e i digenti FCI, Daniele Maggi Consigliere Regionale e Augusto Ferrari presidente provinciale di Pavia.

La Cronaca :

 

Sindaco Andrea Portinari al pronti via
Sindaco Andrea Portinari al pronti via

Starter il Sindaco di Rovescala, Andrea Portinari, sono 194 i corridori che prendono il via a questa 60ema edizione del GP Colli Rovescalesi e, tra loro, il Tricolore elite Matteo Busato (Zalf Desirèe Fior), in rappresentanza di 28 squadre tra le quali la nazionale australiana e il team svizzero, VC Mendrisio-PL Valli.

CT U23 Marino Amadori al seguito della corsa (Foto Pisoni)
CT U23 Marino Amadori al seguito della corsa (Foto Pisoni)

Al seguito della gara anche il CT della nazionale U23, Marino Amadori e Paolo Piazzini per il comitato organizzatore del Trofeo Cappello D’Oro.

Subito dopo il via è il toscano Emiliano Betti (Gragnano Sporting Club) ad accendere la miccia agonistica imitato subito dopo da Claudio De Bendictis (Casati-Named) che stacca Betti e prosegue da solo fino al km. 48 quando viene raggiunto dagli inseguitori dopo avere vantato1’18”sugli inseguitori e vinto il primo passaggio sul GPM davanti allo svizzero Lorenzo Rossi e al bielorusso Siarhei Papok (Hopplà).

Un passaggio della corsa in centro città (Foto Pisoni)
Un passaggio della corsa in centro città (Foto Pisoni)

Ripreso De Benedictis il gruppo è in continua fibrillazione e sono molti i corridori che si mettono in evidenza come Grava (Viris), Cuaz, (Progetto Ciclismo) e Mattia Trombin (Casati-Named); sul GPM passa primo il bielorusso Stanislau Bazhkou (Podenzano) davanti al colombiano Arredondo (Scap Foresi) e Marco Guadagnini (Palazzago).

l'Organizzatore Stefano Saroni col Team Zalf
l'Organizzatore Stefano Saroni col Team Zalf

Poi si mettono in evidenza Matteo Marcolin (Palazzago) con Polivoda (Mantovani-Fontana) e Andrea Palini (Gavardo che passano nell’ordine al GPM e proseguono la loro fuga per una ventina di chilometri. E’ la volta di un altro gruppetto guidato da Bazhkou (Podenzano), Barindelli (Carmiooro) e Vincenzo Ianniello (Gasparini Le Village) che superano nell’ordine il GPM al km. 111. Prima di concludere la gara sono ancora molti i tentativi di fuga che vedono protagonisti parecchi corridori, più volte Canola e Penasa, (Zalf), Sgrinzato (Trevigiani) e Prodigioso (Petroli Firenze) quest’ultimo vittima di un piccolo incidente che lo costringe a rialzarsi mentre Canola passa al comando sull’ultimo GPM al km. 127 seguito da vari gruppetti all’inseguimento dello zalfino che insiste col suo tentativo. Tra gli inseguitori, molto attivi Aru, (Palazzago), Puccio (Hopplà) e Di Corrado (Colpack) ma, siamo a 4 chilometridall’arrivo, Marco Canola con 30”di vantaggio è ancora al comando della corsa ma dal plotone degli inseguitori schizza con veemenza il siciliano Luigi Miletta (Gragnano Sporting Club) che insegue Canola e lo raggiunge a 400 metridall’arrivo e qui,  Canola, non vuole rischiare oltre, lancia la volata da lontano e per Miletta non c’è stato scampo. La classifica finale del GPM premia il bielorusso Stanislau Bazhkou (Podenzano Aurora Sport).

Fotocomposizione di Antonio Pisoni
Fotocomposizione di Antonio Pisoni

 

Ordine d’arrivo :

  1. Marco Canola (Zalf-Desirèe-Fior) km.140 in3h23’20” media kmh. 41,311;
  2. Luigi Miletta (Gragnano Sporting Club);
  3. Sonny Colbrelli (Zalf Desiree Fior) a3”;
  4. Mauro Vicini (Carmiooro-Ngc-Pool Cantù);
  5. Winner Gomez Anacona (Gasparrini Le Village Viberti Italia);
  6. Luciano Barindelli (Carmiooro-Pool Cantù);
  7. Daniele Aldegheri (Mantovani-Fontana);
  8. Fabio Aru (Team Palazzago);
  9. Davide Villella (Team Colpack);
  10. Gianfranco Zilioli (Team Colpack).

                                                       Vito Bernardi

 

Podio con Miss e Autorità (Foto Pisoni)
Podio con Miss e Autorità (Foto Pisoni)

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